ADULTI E ANZIANI - RIABILITAZIONE A DOMICILIO - ASTI E ALESSANDRIA

«Un ictus, una malattia neurologica, un ricovero: il mio caro ha perso autonomia. A chi mi rivolgo?»

Sono Erika Stefanelli, Terapista Occupazionale abilitata.
Intervengo a domicilio tra le province di Asti e Alessandria per aiutare adulti e anziani a recuperare o mantenere l’autonomia nelle azioni di ogni giorno, direttamente dove vivono.

Professione sanitaria della riabilitazione · Iscritta all’albo TSRM-PSTRP n.121

Chi posso aiutare?

Neurologia

Dopo un ictus, un trauma o con una malattia del sistema nervoso

  • Ictus
  • Parkinson
  • Sclerosi multipla
  • Trauma cranico
  • Sclerosi laterale amiotrofica (SLA)
  • Lesione midollare
  • Polineuropatie
Memoria e funzioni cognitive

Quando memoria, orientamento o comportamento cambiano la vita di casa

  • Alzheimer
  • Declino cognitivo
  • Altre forme di demenza
  • Demenza a esordio precoce
  • Riduzione dei disturbi comportamentali
  • Supporto al caregiver
Fragilità e rientro a casa

Quando una caduta, un ricovero o un intervento tolgono sicurezza e autonomia

  • Paura o rischio di cadere
  • Persona allettata
  • Fratture e patologie della mano
  • Rientro dopo un ricovero
  • Dopo frattura o protesi d'anca
  • Protesi di spalla
  • Patologie reumatologiche

IL MOMENTO GIUSTO

«Devo aspettare che si riprenda da solo o è il momento di farsi aiutare?»

Quando qualcosa cambia nella vita di chi amiamo, è normale sentirsi disorientati. Ecco quando possiamo cominciare a lavorare insieme:

 

1

Subito dopo un ricovero, se la persona non riesce più a essere autonoma come prima.

2

Dopo la diagnosi di una malattia neurologica, per recuperare la massima autonomia possibile.

3

Ai primi segnali di perdita di autonomia, quando vestirsi, lavarsi o muoversi in casa inizia a diventare faticoso e/o pericoloso.

4

Quando non sapete quale ausilio scegliere: girello, bastone, carrozzina o i piccoli oggetti che rendono più semplici i gesti di ogni giorno.

5

Quando la casa va adattata alla nuova condizione del vostro caro, per renderla accessibile e sicura.

PER CHI SI PRENDE CURA

«Voglio aiutarlo, ma ho paura di sbagliare.»

Chi assiste ogni giorno una persona cara fa un lavoro enorme, spesso senza che nessuno gli abbia mai spiegato come. Per questo, nel mio percorso, il caregiver ha un ruolo importante: ti ascolto, ti affianco e insieme troviamo il modo di ridurre il tuo carico di assistenza e di fatica.

1

Strategie per aiutarlo: ti mostro come accompagnarlo nei gesti di ogni giorno, lasciandogli fare da solo tutto quello che può.

2

Meno fatica per te: impari a muoverti in sicurezza, per lui e per te, così l’assistenza pesa meno.

3

Gli ausili giusti: se serve, ti consiglio ausili e piccoli accorgimenti che semplificano la cura quotidiana.

COSA FACCIO CONCRETAMENTE

Non solo movimento: autonomia nei gesti che contano davvero

La fisioterapia lavora su muscoli e articolazioni. La terapia occupazionale parte da ciò che la persona deve fare ogni giorno: vestirsi, lavarsi, mangiare, muoversi in casa.

Lavoriamo insieme sugli aspetti motori e cognitivi, a casa sua e con gli oggetti di sempre, perché possano fare da soli tutto ciò che è possibile, in sicurezza.

  • Recuperare e mantenere l'autonomia

    Lavoriamo sugli aspetti motori e cognitivi per tornare a fare da soli i gesti di ogni giorno, e continuare a farli nel tempo.

  • Muoversi in sicurezza

    Alzarsi, camminare, spostarsi in casa con più sicurezza, per ridurre il rischio di caduta.

  • Scegliere e usare gli ausili

    Valuto quali ausili servono davvero e insegno a usarli bene, sia alla persona sia a chi la assiste.

  • Una casa più accessibile

    Valuto l'ambiente domestico e di lavoro e suggerisco gli adattamenti per renderlo più comodo e sicuro.

  • Gestire i disturbi del comportamento

    Nelle persone con demenza, attività e strategie per ridurre agitazione e momenti difficili.

  • Alleggerire chi assiste

    Strategie concrete per ridurre il carico di assistenza del caregiver, giorno dopo giorno.

LAVORO A DOMICILIO

La riabilitazione direttamente a casa sua, tra Asti e Alessandria

Per una terapista occupazionale, la casa è il luogo migliore in cui lavorare: è lì che le difficoltà si incontrano ogni giorno, ed è lì che possiamo trovare insieme le soluzioni. Senza la fatica di uscire e spostarsi.

  • Nella vita vera: lavoriamo sul suo letto, sulla sua poltrona, nel suo bagno.
  • Una casa sicura: se serve, suggerisco piccoli accorgimenti o ausili.
  • Insieme a chi assiste: coinvolgo il caregiver e gli mostro come aiutarlo al meglio.
  • Tra le sue cose: stare a casa propria aiuta le persone anziane o con demenza a orientarsi e a collaborare.

Domande frequenti

Mio papà ha avuto un ictus ed è appena tornato a casa dall’ospedale. Ha la mano destra impacciata, non riesce più a vestirsi da solo ed è disorientato. Si può fare ancora qualcosa?

Sì e il rientro a casa è proprio il momento giusto per intervenire. Comincio con una valutazione a domicilio per capire quali capacità motorie e cognitive sono rimaste, poi lavoriamo insieme per rinforzarle nei gesti di tutti i giorni, come vestirsi, lavarsi e mangiare. Se serve, ti consiglio anche gli ausili e i piccoli adattamenti della casa che lo aiutano a essere più autonomo.

Sì. Il recupero “spontaneo” dei primi mesi è ormai concluso, ma il cervello continua a imparare anche a distanza di anni, se riceve gli stimoli giusti. Una valutazione serve a capire qual è oggi il livello di autonomia di tuo papà e cosa si può ancora migliorare. L’obiettivo è rinforzare quello che sa fare e alleggerire il carico di assistenza di chi si prende cura di lui.

Sì. Per prima cosa valuto il suo equilibrio e come si muove in casa, poi individuo gli ausili più adatti a farlo muovere in sicurezza. Se serve, ti suggerisco anche piccole modifiche all’ambiente (percorsi, arredi, bagno) per ridurre il rischio di cadute e rendere la casa più accessibile.

Anche qui si può fare molto. Valuto le capacità che tuo papà ha ancora e cerco attività adatte a lui per tenerlo occupato e stimolato durante la giornata. Una persona impegnata in qualcosa che ha senso per lei è più serena: così si riducono anche l’agitazione e i comportamenti difficili da gestire, per lui e per tutta la famiglia.

Non lasciare che la fragilità tolga l'indipendenza al tuo genitore.
Parliamone oggi.

Raccontami in due righe la situazione: ti rispondo entro un giorno lavorativo e capiamo insieme se e come posso aiutare.

Dott.ssa Erika Stefanelli

Terapista Occupazionale
Iscritta all’albo dei Terapisti occupazionali n. 121
Ordine TSRM PSTRP di Torino, Aosta, Alessandria, Asti

P.IVA 01599040050
C.F. STFRKE92B65A182S

Sedi

A domicilio · province di Asti e Alessandria

Contatti

Whatsapp +39 333 341 4417

stefanelli.terapista@gmail.com

© 2026 Dott.ssa Erika Stefanelli                                                         Privacy Policy            Cookie Policy