ETÀ EVOLUTIVA - INTEGRAZIONE SENSORIALE

Il tuo bambino evita certi cibi, si copre le orecchie, cammina sulle punte, è goffo o non sta mai fermo?

Spesso non è un capriccio: è il modo in cui il suo sistema nervoso percepisce, elabora e integra i sensi.
Si chiama integrazione sensoriale e insieme possiamo capire come aiutare tuo figlio.

Professione sanitaria della riabilitazione · Iscritta all’albo TSRM-PSTRP n.121

NON È UN CAPRICCIO

Oltre ai cinque sensi che conosciamo, ce ne sono altri "nascosti".
Sono loro a organizzare il comportamento.

Il cervello riceve in continuazione informazioni dal corpo e dall’ambiente e deve metterle insieme per rispondere in modo adeguato. Quando questa “regia” fatica, il bambino non fa i capricci: si difende, cerca ciò che gli manca o non riesce a organizzare il movimento. Si vedono evitamento, ricerca eccessiva, goffaggine, crisi.

TI RICONOSCI

I segnali di tutti i giorni, raggruppati per senso

Nessun bambino li ha tutti. Se ne ritrovi diversi nello stesso gruppo, e se rendono faticose le giornate, vale la pena capirne l’origine.

Tatto

Sistema tattile

  • Etichette e cuciture dei vestiti insopportabili
  • Odia lavarsi i capelli o tagliare le unghie
  • Evita mani sporche: colla, sabbia, pittura
  • Fastidio al tocco leggero, anche una carezza

Movimento ed equilibrio

Sistema vestibolare · insicurezza gravitazionale
  • Paura di altalene e scivoli
  • Non vuole che i piedi lascino terra
  • Ansia sulle scale o su superfici instabili

Oppure il contrario: cerca movimento vorticoso — gira, dondola, salta — senza stancarsi mai.

Posizione del corpo

Propriocezione

  • Urta contro le cose, sbatte porte e oggetti
  • Preme troppo o troppo poco con la matita
  • Cerca abbracci stretti, spinte, schiacciamenti
  • Sembra “molle” oppure troppo irruento

Suoni, luci, odori

Reattività sensoriale

  • Si copre le orecchie con rumori improvvisi o d’insieme
  • Infastidito da luci forti o ambienti affollati
  • Schizzinoso con gli odori e con le consistenze dei cibi

Oppure il contrario: sembra non accorgersi di rumori, richiami o del proprio nome.

Pianificare il movimento

Prassia

  • Sa cosa vuole fare, ma il corpo non lo esegue
  • Goffo con i gesti nuovi come allacciarsi le scarpe, usare le forbici…
  • Fatica a vestirsi nella giusta sequenza
  • Evita giochi di costruzioni o percorsi motori

Hai ritrovato tuo figlio in più di un punto? Raccontamelo: capiamo insieme se serve una valutazione

COME POSSO AIUTARTI

Lavoriamo in squadra: io con tuo figlio e io con te

1

Percezione sensoriale

Come il bambino riconosce e discrimina ciò che tocca, vede e sente col corpo.

2

Abilità senso-motorie

Equilibrio, postura, coordinazione dei due lati del corpo e degli occhi.

3

Prassia

Ideare, organizzare ed eseguire un movimento nuovo o in sequenza.

4

Reattività sensoriale

Quanto e come il bambino reagisce agli stimoli: troppo, troppo poco, o li ricerca.

COME FUNZIONA

Tre passi, a partire da una chiaccherata

1

Mi contatti

Su whatsapp o al telefono. Rispondo io, di persona.

2

Chiamata conoscitiva gratuita

Mi racconti la situazione e valutiamo insieme come posso aiutarti. Nessun impegno.

3

Percorso personalizzato

Se è il caso, costruiamo un percorso su misura per tuo figlio e per la vostra quotidianità.

COSA CAMBIA A CASA

Meno battaglie, più autonomia

L’obiettivo non è “tollerare di più”, ma che le giornate diventino più semplici per lui e per voi.

Si veste, mangia e gioca con meno difficoltà

Meno crisi, e crisi che si risolvono prima

Tollera meglio la scuola: rumori, attese, cambi di attività

Più autonomia nei gesti quotidiani, e con essa più autostima

INSIEME A FAMIGLIA E SCUOLA

Il genitore fa parte del percorso

Un’ora o due a settimana in studio non bastano da sole: ciò che funziona è ciò che si ripete a casa. Per questo condivido con voi strategie semplici e vi spiego il perché di ogni scelta.

Collaboro anche con gli insegnanti e le altre figure che ruotano intorno al bambino per poter lavorare tutti nella stessa direzione nel raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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Ricevo in studio su appuntamento ad Asti, Alessandria, Nizza Monferrato e Tortona.

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Dott.ssa Erika Stefanelli

Terapista Occupazionale
Iscritta all’albo dei Terapisti occupazionali n. 121
Ordine TSRM PSTRP di Torino, Aosta, Alessandria, Asti

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